Sorprende, come l’onda lunga della memoria storica abbia ispirato l’immaginario di un giovane artista e colpisce come egli abbia risolto questa avventura. Una vicenda, come quella evocata da Gaetano Porcasi, aveva bisogno, infatti di incontrare un artista bravo ma anche un pensiero lucido che desse vita alla composizione e alle speranze di riscatto del popolo. Devo dire che, nella misura in cui segno e colore, memoria e sentimento si compongono some avviene in queste opere, evidenziano il possesso di una fluente grammatica stilistica. Ma è la linea, decisa e sapiente, a conferire vigore prensile e plastico, ed è anche il colore, nelle giuste tonalità ad accenderne l’anelito vitale. Proprio come il sole nell’ombra, quando squarcia lembi di cielo a illuminare la terra. Il resto lo fanno l’espressionismo elegiaco e il simbolismo cromatico che, combinandosi di luce realista, sgorgano spontanei ad animare l’impegno sociale e civile di un artista che, nell’attuale panorama contemporaneo, rappresenta un’autentica promessa.

Cosmo Di Carlo